Compie 100 anni Susanna Egri, ballerina di enorme talento e figlia del direttore tecnico del Grande Torino
Oggi giorno speciale in casa granata, compie 100 anni Susanna Egri, la figlia dello storico direttore del Grande Torino, Erno Egri Erbstein, morto tragicamente a Superga il 4 maggio del 1949. Ma Susanna Egri è stata una delle piĂą importanti ballerini del panorama italiano ed europeo, è stata la prima ballerina della Rai e gestisce tutt’ora la propria scuola di danza.
La vita di Susanna
Susanna Egri nasce il 18 febbraio 1926 a Budapest, in Ungheria, per poi trasferirsi in Italia. Ma è costretta ad abbandonarla nel 1939, perché di origine ebraica da parte di padre, a causa delle vergognose leggi razziali: Egri Erbstein non poteva più allenare in Italia, trovò squadra in Olanda, ma la famiglia Egri fu bloccata in Germania.
Grazie all’intervento di Ferruccio Novo, Egri Erbstein trovò lavorò in un’azienda nell’import-export a Budapest, dove si trasferì con la moglie e le due figlie, continuando però a collaborare segretamente con il Torino. In Ungheria, Susanna Egri si formò con la ballerina, ma la guerra e le persecuzioni razziali arrivano anche lì dopo l’invasione nazista. Sia Susanna Egri che il padre rischiarono la vita, ma l’intera famiglia riuscì a salvarsi.
Una volta terminata la seconda guerra mondiale, Egri Erbstein tornò in Italia e riprese al lavoro al Torino. Fu raggiunto successivamente anche dalla famiglia e Susanna proseguì la propria carriera nel mondo della danza. Il 4 maggio del 1949, mentre era su un treno per Parigi, venne a sapere della tragedia di Superga, dove perse la vita l’amato padre. Nella valigia ritrovò tra l’altro una bambola, intatta, che il genitore le aveva comprato come regalo in Portogallo.
Le battaglie e i ricordi granata
Da quel momento Susanna diventa una delle piĂą importanti conservatrici della memoria storica granata, combattendo anche negli anni piĂą recenti numerose battaglie: come per esempio quella per il pilone del Filadelfia dedicato al padre, originariamente non previsto nel progetto del nuovo Filadelfia, ma aggiunto successivamente.
Sono stati numerosi gli aneddoti e le storie sul Grande Torino che negli anni ha raccontato. Simpatico l’aneddoto sul promemoria di Erbstein ritrovato da Susanna con su scritto: “Ricordarsi di dire a Ballarin di sorridere“.

Non vedo cosa abbia a che fare con la cairese…
Sempre immensa gloria e onori al Grande Torino, quindi al suo papĂ e a lei, degnissima figlia.
Una signora..una grande donna..leggenda. Ti vogliamo bene
Egri Erbstein è stato il grande tecnico del Grande Torino. Tanto basti. Auguri, gentile Signora.
Applausi